Batterie Fotovoltaico: L’importanza dell’impianto con Accumulo

Batterie Fotovoltaico: La Nuova Guida Completa

Qual è la più grande critica che si può muovere all’impianto fotovoltaico? Che produce energia soltanto nelle ore di luce.

Quindi, di sera, è necessario ricorrere nuovamente all’energia elettrica fornita dalla rete pubblica. Da questo ne consegue che accendere una luce di notte, guardare un film in televisione oppure far andare la lavatrice di sera sarebbero tutte attività da evitare, in quanto non verrebbe a sfruttarsi l’investimento fatto con l’installazione del vostro impianto fotovoltaico. Giusto? SBAGLIATO!

E se ti dicessi che non è così? Perché grazie alle batterie fotovoltaico di accumulo, è possibile sfruttare anche nelle ore serali l’energia che il nostro impianto ha prodotto e immagazzinato durante il giorno, pronta all’uso!

Il fotovoltaico con accumulo infatti è la ciliegina sulla torta per poter sfruttare al meglio tutti i benefici dell’autoconsumo derivanti dall’installazione dei pannelli solari sopra il tetto della vostra casa. Con questa guida, andremo ad analizzare più da vicino le caratteristiche delle batterie del fotovoltaico, confrontandone le varie tipologie.

Prima di continuare con la lettura, date un occhiata anche al nostro articolo sugli impianti fotovoltaici che troverete seguendo QUESTO LINK.

SCOPRI QUI tutta l’offerta di Gruppo Fondiario Italia dedicata agli impianti fotovoltaici!

 

FOTOVOLTAICO CON ACCUMULO: LE CARATTERISTICHE

Ormai conosciamo bene le caratteristiche di un impianto fotovoltaico. Ma quali devono essere le principali caratteristiche da ricercare nelle batterie fotovoltaico con accumulo?

Innanzitutto, l’impianto deve avere un funzionamento continuo con lo scopo di assicurare una continua capacità di accumulo e/o erogazione  dell’energia elettrica, sia in piccole che grandi quantità. Le batterie fotovoltaico devono avere anche una lunga durata di vita nel funzionamento, anche in relazione ai costi di produzione e installazione. Chiaramente, le batterie fotovoltaico devono necessitare di poca manutenzione.

Prima di passare oltre, vorrei ricordarvi una cosa: come ci siamo detti molte volte, l’impianto fotovoltaico è un investimento e tale deve essere considerato anche l’impianto di accumulo. Perciò, non facciamoci spaventare anzitempo dai costi: vedrete che come sempre accade con le energie rinnovabili, l’investimento vi tornerà nel giro di qualche anno! In media il fabbisogno di elettricità di una famiglia si aggira intorno ai 3.000 kilowattora in un anno, ovvero di circa 8,2 kWh al giorno.

Tra riscaldamento, luci accese, lavaggi in lavatrice e guardare la televisione – tutte attività che tradizionalmente si fanno alla sera -, possiamo considerare che solitamente più del 50% dei consumi domestici avvengono nella fascia serate: per avere un buon margine di autonomia, dunque, ci serve accumulare dai 4 ai 5 kWh al giorno durante le ore di luce. In una giornata tipo, l’impianto dovrà produrre energia per il consumo diurno e nel frattempo stoccarne abbastanza per sostenere il fabbisogno serale.

QUALI LE BATTERIE PIÙ ADATTE PER IL MIO IMPIANTO DI ACCUMULO?

Questa è proprio una bella domanda, ma niente paura: siamo qui per questo.

Allora, vediamo di fare un po’ di chiarezza. Come abbiamo detto, abbiamo la necessità di immagazzinare almeno 4,5 kWh al giorno per sostentare il fabbisogno energetico nelle ore serali e notturne. In base al tipo di batterie fotovoltaico per l’impianto fotovoltaico che andremo a scegliere, si potranno considerare soluzioni diverse.

Vuoi sapere quali sono le batterie fotovoltaico con accumulo più usate, quali i punti di forza e le loro criticità? Allora, partiamo con l’analizzare le batterie al piombo e al piombo/gel (le seconde, tanto per intenderci, sono simili a quelle che possiamo trovare all’interno di una comune automobile).

Per questo tipo di batterie dobbiamo considerare il 50% di utilizzo. Ovvero: se ho bisogno di 4 o 5 kWh, allora devo usare un accumulo da 9 kWh, perché devo considerare che il ciclo di carica-scarica della batteria – pensato appositamente per non danneggiarle – trattiene circa il 50% di energia.

Questi due tipi di batterie fotovoltaico con accumulo hanno un costo più contenuto, tuttavia sono più ingombranti e hanno una durata contenuta: si parla di una media di 5 anni per le batterie al piombo/gel e dai 2 ai 3 anni per quelle al piombo.

Poi, ci sono anche le batterie al litio, simili a quelle che si trovano nei comuni apparecchi elettrici. Con questo tipo di accumulatore, dobbiamo considerare l’80% di utilizzo. Quindi, come sopra: se mi servono 4,5 kWh, durante il giorno dovrò accumulare circa 5,7 KWh.

Questo tipo di batterie fotovoltaico hanno un costo più importante rispetto a quelle al piombo, tuttavia vantano una maggiore efficienza e una durata davvero niente male: in genere possono durare 10/12 anni.

BATTERIE FOTOVOLTAICO: MEGLIO QUELLA AL PIOMBO O QUELLA AL LITIO?

Al solito si tratta di dover scegliere tra la soluzione più economica e quella più vantaggiosa in termini di resa. La scelta è personale ed individuale, non voglio fare i conti in tasca a nessuno, tuttavia permettetemi qualche considerazione.

Innanzitutto gli esperti spiegano che le batterie che al momento vanno per la maggiore sono quelle al litio, scelte in circa il 70% de casi, mentre il restante 30% del mercato è costituito dai dispositivi al piombo-gel.

Gli impianti di fotovoltaico con accumulo che sfruttano le batterie al piombo sono più economici, ma come ricordato prima bisogna considerare che sono ingombranti e hanno una durata nettamente inferiore. Inoltre, devono mantenere almeno la metà della loro capacità di accumulo nominale e ciò comporta che per avere 5 KWh reali ho bisogno di un sistema da almeno 10-11 KWh.

Passando ai prezzi, ipotizziamo di abbinare l’impianto di accumulo al classico impianto fotovoltaico su tetto da 3 KW. La taglia consigliata e anche la più richiesta, considerando il litio, è pari a 5,5 KWh utili e 6 KW nominali, perché le batterie fotovoltaico di questo tipo possono funzionare fino a una profondità di scarica del 90% circa.

Quindi, cosa aspetti? Contattaci ora e richiedi un preventivo per scoprire quale batteria è più adatta al tuo impianto fotovoltaico!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *